In una notte limpida, Marte può sembrare una minuscola brace arancione sospesa nel cielo. Quel colore era stato notato già migliaia di anni fa. Gli antichi Egizi lo chiamavano Her Desher, «il rosso», e i Romani gli diedero il nome di Marte, il loro dio della guerra.
Ma che cosa può rendere rosso un pianeta intero? La risposta è qualcosa che potresti trovare su una vecchia bici lasciata sotto la pioggia.
Marte è il quarto pianeta dal Sole e sembra rosso per la sua polvere arrugginita.
Un pianeta coperto di ruggine
Marte è ricco di ferro. Quando il ferro reagisce con l'ossigeno, si trasforma in ossido di ferro, meglio noto come ruggine. Su Marte, minerali arrugginiti ricoprono rocce e suolo, e la polvere, finissima e impalpabile, ne è piena. È proprio quella polvere a dare al pianeta il suo famoso bagliore rosso-arancio.
La polvere è così fine che il vento la solleva in alto nell'aria rarefatta: per questo, di giorno, il cielo marziano appare velato e rossastro. Al tramonto, poi, la polvere fa un gioco di prestigio: il cielo attorno al Sole che cala si tinge di blu, l'esatto contrario di quello che vediamo sulla Terra.
Come Marte sia diventato così arrugginito è ancora oggetto di studio. Nel 2025, alcuni scienziati che usavano i dati di sonde europee e della NASA hanno ipotizzato che la polvere possa contenere ferridrite, un tipo di ruggine che si forma in presenza di acqua fresca. Se hanno ragione, Marte si è arrugginito molto tempo fa, quando aveva ancora acqua in superficie. Puoi approfondire sul sito dell'ESA.
Rosso fuori, grigio dentro
Ecco il colpo di scena: Marte è rosso soprattutto in superficie. Quando il rover Curiosity della NASA ha perforato le rocce marziane, la polvere che è uscita era grigia. Lo strato di ruggine somiglia più a una mano di vernice che al colore dell'intero pianeta.
Circa il 70% della superficie terrestre è coperto d'acqua.
Anche la Terra ha parecchio ferro, ma oceani, piante e agenti atmosferici continuano a rimodellare la superficie del nostro pianeta. Dallo spazio la Terra appare blu e bianca, mentre Marte, secco e polveroso, si tiene stretto il suo cappotto di ruggine.
Olympus Mons: un vulcano fuori scala
Marte è largo solo circa la metà della Terra, eppure ospita il vulcano più grande conosciuto nel sistema solare. L'Olympus Mons è alto più del doppio del monte Everest e, secondo la NASA, la sua base coprirebbe lo stato americano dell'Arizona.
È un vulcano a scudo, lo stesso tipo dei vulcani delle Hawaii, con pendii dolci che si estendono per centinaia di chilometri.
Quanto dura un giorno su Marte?
Quasi quanto il nostro, e la cosa sorprende parecchie persone. Marte compie un giro su se stesso ogni 24 ore e 37 minuti, e un giorno completo da un'alba all'altra, chiamato sol, dura circa 24 ore e 40 minuti. A volte i team dei rover qui sulla Terra hanno vissuto seguendo l'«ora di Marte», cominciando a lavorare ogni giorno circa 40 minuti più tardi.
L'anno è tutta un'altra storia. Marte impiega 687 giorni terrestri per girare attorno al Sole, quindi un anno marziano vale quasi due dei nostri.
Curiosità su Marte da raccontare a cena
- Marte è il quarto pianeta dal Sole.
- Ha due piccole lune a forma di patata: Fobos e Deimos.
- Lì la gravità è poco più di un terzo di quella terrestre, quindi potresti saltare molto più in alto.
- Su Marte le tempeste di polvere possono diventare così grandi da avvolgere l'intero pianeta.
- Finora ogni visitatore è stato un robot, portato lì da un razzo.
I razzi salgono spingendo gas caldo verso il basso a grande velocità.
In Spinbo, Marte si trova sulla ruota Spazio insieme al Sole, alla Luna, alla Terra, a Saturno e a un razzo, nel mondo Spazio Profondo, con il suo cielo stellato e la sua musica. Tocca la ruota o dalle un colpetto col dito e, quando esce Marte, sentirai il suo nome e una frase chiara nella tua lingua, poi in una seconda lingua a tua scelta.
Chissà? Il tuo prossimo giro potrebbe fermarsi su Saturno, e quella è tutta un'altra storia.

